Una serie dedicata agli UFO, agli avvistamenti misteriosi e ad alcuni dei casi più discussi dell’ufologia italiana, ma raccontata attraverso una storia di fantasia che mescola indagine, tensione e persino un pizzico di ironia: si chiama “L’ombra della luce” ed è il nuovo podcast Original di RaiPlay Sound, che sarà disponibile dal 3 novembre 2026 sulla piattaforma di audio streaming. Ideato e scritto da Luca Manzi e Luca Rossi, il progetto sarà composto da sei episodi della durata di circa 17-20 minuti ciascuno.
Viene presentato come una sorta di podcast dentro il podcast, in cui seguiamo un conduttore radiofonico impegnato a ricostruire alcune vicende legate ai presunti avvistamenti alieni nel nostro Paese.
Il protagonista è Julian Borghesan, un conduttore radiofonico che accetta, senza particolare entusiasmo, l’incarico di realizzare una serie in sei puntate dedicata agli UFO italiani, commissionata da una multinazionale dei media.
Insieme a Marta, sua inseparabile collaboratrice, e a un misterioso fonico, Julian comincia a raccogliere informazioni e testimonianze, cercando di capire che cosa si nasconda dietro alcune delle storie più conosciute e controverse dell’ufologia italiana.
Le cose, però, si complicano progressivamente e quella che doveva essere una semplice produzione radiofonica si trasforma in qualcosa di molto più personale, riportando alla luce anche un ricordo dell’infanzia del protagonista.
La narrazione alterna quindi la preparazione delle puntate, le indagini e gli sviluppi della vicenda principale, con uno stile che, almeno nelle intenzioni degli autori, richiama alcune atmosfere di X-Files e Only Murders in the Building.
I misteri UFO italiani raccontati nella serie
Ogni episodio prende spunto da un caso dell’ufologia italiana: tra le vicende affrontate ci saranno il caso Amicizia, gli inspiegati incendi di Caronia, il presunto rapimento alieno di Pier Fortunato Zanfretta, il caso Cecconi, gli avvistamenti sul Lago di Bolsena e il presunto incidente UFO di Magenta, alle porte di Milano.
La serie non nasce come un’inchiesta giornalistica tradizionale, ma come una fiction che utilizza questi casi per costruire una storia più ampia. I titoli degli episodi sono ispirati da alcune opere della letteratura italiana, una passione del protagonista che viene utilizzata anche all’interno della narrazione.
L’idea di mescolare misteri italiani e finzione narrativa è sicuramente interessante: sono curioso di vedere come questo mix di ricostruzione dei casi, suspense e momenti più leggeri funzionerà.
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Fonte: comunicato stampa RaiPlay Sound relativo alla presentazione del podcast.

