Sarajevo: Safari di morte – Il turismo della violenza durante l’assedio

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 28/11/2025 by Silvio Spina


Di recente vi ho segnalato dei podcast brevi di news per rimanere informati ogni giorno, ottimi se avete pochissimo tempo a disposizione per guardare TG o seguire contenuti oltre i 10/15 minuti. Proprio qualche giorno fa mi è arrivata la segnalazione di un altro interessante podcast, intitolato 5 minuti, il tempo di capire.

Il podcast è breve, ma l’idea del suo curatore è interessante: fermarsi a riflettere vale più di un flusso infinito di notizie. Cinque minuti per leggere l’attualità con uno sguardo più lucido e meno superficiale. Alessandro Conte è il direttore di EuropeanAffairs.it e presidente del Centro Studi Roma 3000, dove si occupa di analisi geopolitica e formazione in aree di crisi. Nel suo podcast, quindi, porta la sua esperienza su più punti di vista: ovviamente quello dell’esperto di telecomunicazioni e comunicazione digitale, presente dagli anni Novanta nello start-up dei principali operatori italiani, ma anche del giornalista che ha seguito da vicino le missioni italiane in Afghanistan, Libano, Kosovo e Iraq.

Questa settimana si parla di Sarajevo, per raccontare una pagina tremenda della guerra nei Balcani: il turismo della violenza lungo la linea dei cecchini. Ne avevo accennato proprio qualche giorno fa, quando vi ho segnalato il podcast sull’assedio della capitale Bosnia-Erzegovina, avvenuto tra il 1992 e il 1996.

Nell’episodio “Sarajevo: Safari di morte”. Conte ricostruisce la storia dei cosiddetti “cecchini del weekend“: stranieri, anche italiani, che durante quel periodo pagavano per salire sulle postazioni dei tiratori scelti serbo-bosniaci e sparare sui civili. Una città accerchiata e trasformata in un macabro poligono umano. Oggi, grazie a nuove inchieste, la vicenda è venuta a galla, portando con sè sdegno, vergogna e tante domande, molte scomode: quanto siamo complici della violenza, anche solo guardandola da lontano?

Alessandro non si limita a raccontare solo i fatti, ma cerca di andare oltre, con una breve riflessione: Sarajevo è una lente per capire quanto è fragile la civiltà, quanto basta perché un semplice spettatore della Storia diventi carnefice, e quanto il tessuto sociale possa sgretolarsi quando lo Stato di diritto si spegne.

Se volete ascoltare l’episodio e gli altri contenuti del podcast, potete cercare 5 minuti, il tempo di capire su Spotify, Apple Podcast, Apple Music e su tutte le altre app di ascolto.

Post a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ASCOLTA, SCOPRI, SOGNA

SEGUICI SU:
Per contatti, segnalazioni o collaborazioni, potete scriverci a info@ilovepodcast.it