La Musa di Pirandello: un podcast ricostruisce la figura di Marta Abba
ULTIMO AGGIORNAMENTO: 13/01/2026 by Silvio Spina
È disponibile sulle principali piattaforme di ascolto La Musa di Pirandello. La voce di Marta Abba, un nuovo podcast narrativo realizzato da Graziella Lavanga che riporta al centro una figura fondamentale del teatro del Novecento, spesso dimenticata. Graziella è autrice, giornalista, videomaker e sociologa della comunicazione, con una particolare attenzione ai temi dell’identità femminile e della rappresentazione. In passato ha realizzato il documentario Abisso Femminile, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Inoltre, ha esordito come autrice con il libro Ho ritrovato me.
Il podcast nasce da un lavoro di ricerca approfondito su questa particolare figura storica e si concentra sul suo con Luigi Pirandello, ribaltando la prospettiva con cui l’attrice è stata raccontata per decenni. Marta Abba non era solo una “musa”, ma fu un’artista consapevole, una donna costretta a muoversi in un ambiente teatrale fortemente competitivo e maschilista.

Negli episodi vengono ricostruiti oltre dieci anni di relazione attraverso un corpus documentale imponente, rappresentato da ben 560 lettere di Pirandello e oltre 300 risposte di Marta Abba, attualmente conservate presso l’Università di Princeton e negli archivi dell’Istituto di Studi Pirandelliani. A queste fonti si affiancano testi autobiografici, saggi critici, biografie e carteggi integrali, utilizzati per restituire ai documenti una voce accessibile e completa.
Ne scaturisce una figura complessa. quella di una giovane attrice che difende la propria autonomia creativa mentre Pirandello tenta di esercitare un controllo emotivo e artistico sempre più invasivo. Marta attraversa pressioni, pregiudizi e conflitti interiori senza rinunciare alla propria carriera, con una forza d’animo e un’indipendenza che la porteranno fino al Teatro di Broadway.
Il racconto fatto da Graziella apre anche una riflessione più ampia e contemporanea sui rapporti di potere, sulla costruzione dell’immagine femminile nel lavoro culturale e sulle dinamiche che trasformano le donne in oggetti delle proiezioni altrui. In questo senso, la vicenda di Marta Abba è (purtroppo, aggiungo io) ancora attuale.
Sono otto gli episodi che compongono il podcast, pubblicati ogni venerdì. Le musiche originali sono firmate da Davide Spina. Può essere ascoltato gratuitamente su Spotify, Apple Podcasts, Amazon Music, Audible, YouTube e YouTube Music.


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