recensione del podcast L'isola di matteo

L’Isola di Matteo: la mafia (e non solo) raccontata da Giacomo di Girolamo

76 Total Views2 Daily Views
Last Updated: Aprile 20, 2021By

Se avete un abbonamento ad Audible o state pensando di attivarne uno, L’Isola di Matteo è un podcast che non dovete assolutamente lasciarvi sfuggire. Il sottotitolo lascia già intendere l’argomento di questo audio show, composto da 10 episodi: “In Sicilia nei luoghi di Matteo Messina Denaro, il latitante a capo di Cosa Nostra”.

Leggi le recensioni sul podcast L’Isola di Matteo

Il noto conduttore radiofonico Matteo Caccia (che firma anche un altro ottimo podcast su Audible, La Piena), in compagnia del sound designer Luca Micheli, visitano la Sicilia occidentale, tra Marsala, Castelvetrano e altri luoghi affascinanti dell’isola, ad un mese dalla fine del lockdown dello scorso anno. A guidarli c’è Giacomo di Girolamo, giornalista e scrittore che si occupa da sempre di criminalità organizzata e corruzione. È uno dei fondatori del sito di informazione TP24 e ha un programma quotidiano alla radio di Marsala Rmc 101, Il Volatore, con una piccola rubrica intitolata “Dove sei Matteo?”.

Descrivere Giacomo di Girolamo come un semplice esperto e conoscitore delle cose di Mafia e in particolare della vita di Matteo Messina Denaro è riduttivo: gli episodi che compongono il podcast mostrano le mille sfaccettature di un uomo che vive e ama profondamente la sua terra, consapevole della Storia che rende la Sicilia un luogo magico, anche con le sue contraddizioni.

Ciò che colpisce di più è l’ironia di Giacomo, la capacità di raccontare, il cercare di dare il giusto peso a fatti ed eventi, sia personali che le vicende che hanno portato Matteo Messina Denaro ad essere capo di Cosa Nostra e latitante da ben 27 anni. Il risultato è una vera e propria perla nel panorama dei podcast italiani di inchiesta e attualità: Matteo Caccia è riuscito pienamente nell’intento di raccontare questa storia in modo diverso, lontano dai soliti schemi e format giornalistici.

Ogni episodio si lega al successivo in modo naturale e perfetto, creando ad ogni fine puntata la giusta suspense che non vi farà smettere facilmente di ascoltare. I dialoghi durante gli spostamenti in auto, le registrazioni in radio mentre va in diretta “Il Volatore”, i racconti dello stesso Giacomo e dei suoi amici, conoscenti, colleghi di lavoro, rendono l’ascolto chiaro, interessante e semplice, anche per chi, come il sottoscritto, non ha particolari conoscenze sul tema Mafia.

I numerosi aneddoti e racconti di Giacomo potrebbero spiazzare l’ascoltatore come spesso succede allo stesso Matteo Caccia: alcuni sembrano quasi allontanarsi dal focus del racconto ma, come in uno splendido mosaico bizantino, ogni tassello contribuisce a rendere la storia più bella, ricca e intrigante.

La cura nell’audio di Luca Micheli è sempre una garanzia: L’Isola di Matteo è l’ennesimo ottimo lavoro di un professionista che ha già firmato numerosi prodotti di altissimo livello come Veleno, una delle più note e apprezzate serie documentario italiane in formato audio, e il podcast Buio, di cui ho già parlato in una precedente recensione e anch’esso disponibile su Audible.

Il podcast, quindi, è consigliato a tutti, sia per chi già mastica l’argomento, sia per chi non ha mai approfondito il tema. Non solo: azzardo a dire che L’Isola di Matteo è uno show perfetto per chi non ha idea di chi sia Matteo Messina Denaro e non conosce la storia della Mafia fin dalle sue origini, grazie al suo stile informale, a tratti addirittura ironico e divertente.

Attraverso questo show, inoltre, potreste riscoprire anche i libri dello stesso giornalista: qui sotto troverete i link diretti ad alcuni suoi lavori sull’argomento.

Se, invece, volete conoscere meglio e seguire l’attività di Giacomo di Girolamo, potete dare un’occhiata al suo blog Ilvolatore.it, dove troverete tutte le info e i link ai suoi canali social.

Come accennato inizialmente, la serie L’Isola di Matteo è composta da 10 episodi da circa 40-50 minuti l’uno, ognuno con un titolo specifico che riassume l’argomento centrale:

1. Non è un’ossessione
2. Il rischio di essere naïf
3. Per quieto vivere
4. Ti senti solo?
5. Castelvetrano,
6. Giuseppe Cimarosa.
7. Il vento di scirocco.
8. Bajo inferno.
9. Sono stanco.
10. Amare meno, amare meglio.

L’Isola di Matteo, quindi, non è soltanto una storia di Mafia, ma la dimostrazione di come anche oggi i giornalisti, quelli veri, appassionati del proprio lavoro, esistono e resistono, nonostante il mercato editoriale punti sempre di più a guadagnare click e visite a scapito della qualità e, ahimé, anche della stessa ricerca della verità. Grazie a Matteo Caccia, a Luca Micheli e a Giacomo di Girolamo per questo grande lavoro.

Vi ricordo, infine che Audible è gratis per i primi 30 giorni, poi si rinnoverà al costo di 9,99 euro al mese. È comunque possibile cancellare l’iscrizione in qualsiasi momento, senza alcun vincolo sull’abbonamento.