Torna il podcast Storie dei Giusti per la Giornata della Memoria
ULTIMO AGGIORNAMENTO: 22/01/2026 by Silvio Spina
In occasione della Giornata della Memoria 2026, Fondazione Gariwo rinnova l’impegno nel tenere vivo il ricordo attraverso una serie di iniziative che uniscono podcast, teatro ed esperienze formative, rivolte soprattutto alle nuove generazioni.
Il primo appuntamento riguarda da vicino proprio l’audio: dal 18 gennaio 2026 è disponibile su tutte le piattaforme la quinta stagione del podcast Storie dei Giusti. La serie è considerata da molti un punto di riferimento nel racconto della memoria civile e quest’anno torna con nuove storie dedicate a donne e uomini che, in contesti storici e politici diversi, hanno scelto il coraggio e l’impegno personale.

Tra i protagonisti di questa stagione figurano nomi noti come Martin Luther King ed Etty Hillesum, ma anche figure meno raccontate al grande pubblico come Svetlana Broz, Aleksandra “Sasha” Skochilenko, Vivian Silver e Reem Al-Hajajreh, accanto a Piero Calamandrei, padre costituente e simbolo della cultura democratica italiana. Un percorso narrativo che, attraverso interviste e letture, mette al centro il valore delle scelte individuali anche nei momenti più bui della storia.
Accanto al podcast, Gariwo prosegue il proprio lavoro educativo con i viaggi Comunità di Memoria, che nel 2026 ripartono il 22 gennaio dal Giardino dei Giusti di Milano. Si tratta di esperienze formative pensate per studenti delle scuole secondarie e delle università, che accompagnano i partecipanti nei luoghi simbolo della Seconda Guerra Mondiale per far capire come il passato continui a influenzare il presente.
Il 23 gennaio, invece, si andrà in palcoscenico. al Teatro Elfo Puccini di Milano andrà in scena il monologo Se il razzismo entra in campo, scritto e interpretato da Gianfelice Facchetti e dedicato alla figura di Árpád Weisz, allenatore ebreo protagonista del calcio italiano del primo Novecento, travolto dalle leggi razziali. Lo spettacolo, aperto alla cittadinanza e pensato in particolare per gli studenti, si inserisce nella campagna Giusti nello Sport e mostra come anche lo sport possa diventare uno spazio di responsabilità civile e diritti umani.
Come sottolinea Gabriele Nissim, presidente di Fondazione Gariwo, “Con il passare del tempo la Seconda Guerra Mondiale può apparire sempre più lontana, ma l’attualità e il contesto internazionale ci ricordano ogni giorno che pace e non discriminazione non sono mai conquiste definitive. Sono principi fragili, che devono restare al centro dell’agire quotidiano e di un confronto continuo, soprattutto con le nuove generazioni. È questo il senso profondo della Giornata della Memoria: fermarsi, riflettere e rinnovare il dovere di custodire pace, nonviolenza e pluralismo, perché una società davvero democratica si costruisce solo attraverso responsabilità e partecipazione quotidiana. Per questo la Fondazione Gariwo è impegnata a valorizzare le storie di chi ha scelto il Bene anche nei momenti più bui della Storia, trasformando la memoria in un’occasione di consapevolezza civile. Gli eventi che promuoviamo, pensati in primo luogo per studenti e studentesse ma aperti a tutta la cittadinanza, vogliono contribuire a costruire già oggi una società capace di difendere i valori su cui si vogliamo fondare il nostro futuro“.


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