RADIO LSD – Albert Hofmann’s trip: l’audiofiction finalmente disponibile online
ULTIMO AGGIORNAMENTO: 15/01/2026 by Silvio Spina
È finalmente disponibile per l’ascolto RADIO LSD – Albert Hofmann’s trip, l’audiofiction immersiva prodotta dal settore Audiofiction della Radiotelevisione Svizzera Italiana, progetto di cui avevamo già parlato a fine novembre in occasione della presentazione live milanese. Dopo il debutto sul palco, l’opera approda ora nella sua forma audio, pensata per un ascolto in cuffia e costruita interamente in binaurale.
RADIO LSD è un’esperienza sonora tridimensionale che sfrutta l’audio 3D per trascinare l’ascoltatore dentro un racconto cupo e visionario. Al centro c’è un uomo solo, rinchiuso in un bunker, senza contatti con il mondo esterno se non attraverso i propri ricordi e le interferenze di una misteriosa stazione radiofonica. Un dispositivo narrativo semplice, che diventa però il punto di partenza per una riflessione più ampia sul presente, sulla memoria e su un’umanità che sembra aver già superato il punto di non ritorno.
Il titolo richiama il celebre “primo viaggio” di Albert Hofmann, il chimico svizzero che il 19 aprile 1943 sintetizzò l’LSD e ne sperimentò gli effetti durante il famoso rientro a casa in bicicletta. Quel momento storico non viene ricostruito in modo didascalico, ma viene utilizzato in chiave simbolica per raccontare un’epoca instabile, segnata da allarmi continui e dalla sensazione costante di collasso. Nel mondo di RADIO LSD l’Apocalisse non è una minaccia futura, ma una condizione già avvenuta.

Ascolta RADIO LSD – Albert Hofmann’s trip
Il progetto è nato in Opos, un centro culturale sperimentale di Milano situato in un’ex fabbrica nel Bovisa District. Gli spazi industriali – sotterranei, scale, sale macchine, corridoi – sono stati sfruttati come veri e propri ambienti narrativi, registrando direttamente nei luoghi reali. Una scelta molto interessante e che fa davvero la differenza sull’esperienza d’ascolto.
Dal punto di vista tecnico, RADIO LSD – Albert Hofmann’s trip si inserisce in un percorso di ricerca portato avanti da anni dal settore Audiofiction della RSI. L’utilizzo del microfono binaurale Neumann KU100 permette di costruire una spazialità sonora estremamente precisa, in cui voci, musiche ed effetti circondano letteralmente l’ascoltatore. Alla base del racconto ci sono musiche originali, field recording, vecchi vinili di sonorizzazione e nastri magnetici d’archivio, digitalizzati con il supporto del settore Archivi della RSI.
L’audiofiction, lo ricordo, è firmata da Flavio Stroppini e Andrea Manzoni, che tornano a collaborare dopo Come un cane senza un osso, contenuto premiato nel 2022 al Grand Prix Nova. Alla voce c’è Daniele Ornatelli, mentre il sound design è curato da William Geroli. Il testo e la regia sono di Flavio Stroppini, le musiche di Andrea Manzoni, la post-produzione audio di Thomas Chiesa e la produzione di Francesca Giorzi.


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