In questa guida vediamo quindi quale attrezzatura serve per registrare un podcast e, più avanti, una selezione degli 8 migliori kit per podcast del 2026, che comprendono già gran parte di ciò che serve per partire senza acquistare separatamente microfono, interfaccia, cuffie e cavi.
I prezzi indicati sono orientativi e servono soprattutto a dare un’idea della spesa necessaria: possono cambiare in base al negozio e alle promozioni disponibili.
📋 In questa guida
- Quale attrezzatura serve per registrare un podcast?
- Microfono USB o XLR?
- Serve davvero un’interfaccia audio?
- Kit completo o componenti separati?
- Quale kit podcast scegliere?
- Focusrite Vocaster Two Studio — circa 150-175€
- Behringer U-PHORIA Studio Pro — circa 125-130€
- PreSonus AudioBox USB 96 Studio — circa 175-180€
- M-Audio AIR 192|4 Vocal Studio Pro — circa 200€
- Focusrite Scarlett 2i2 Studio 4th Gen — circa 285-290€
- Audient EVO Start Recording Bundle — circa 235-240€
- Steinberg UR22C Recording Pack — circa 240€
- SubZero BASE 2 — circa 200€
Quale attrezzatura serve per registrare un podcast?
La configurazione può essere molto semplice oppure più completa, a seconda del tipo di podcast che volete realizzare. Per una registrazione in solitaria o per un’intervista online, ad esempio, può bastare un microfono USB collegato direttamente al computer. Se invece volete utilizzare microfoni XLR, registrare più persone contemporaneamente o avere un maggiore controllo sull’audio, entra in gioco l’interfaccia audio, oppure un mixer o recorder dedicato.
- Microfono: indispensabile. Può essere USB o XLR.
- Computer o tablet: serve nella maggior parte dei casi per registrare, modificare e salvare l’audio.
- Cuffie: consigliate per controllare la registrazione e individuare subito eventuali problemi.
- Interfaccia audio: necessaria se utilizzate un microfono XLR; normalmente non serve con un microfono USB.
- Asta o supporto: utile per posizionare correttamente il microfono e limitare i rumori trasmessi dal tavolo.
- Filtro anti-pop: aiuta a ridurre le consonanti esplosive, soprattutto le “p” e le “b”.
Microfono USB o XLR: quale scegliere?
Per chi vuole iniziare con il minimo indispensabile, il microfono USB è generalmente la soluzione più semplice: si collega direttamente al computer e non richiede un’interfaccia audio separata. È quindi una buona scelta per podcast in solitaria, interviste a distanza e registrazioni domestiche senza particolari esigenze.
I microfoni XLR, invece, richiedono un’interfaccia audio, un mixer o un recorder compatibile. Si tratta del formato più comune nei setup da studio e nei sistemi per podcast più evoluti. Esistono anche microfoni con collegamento jack, soprattutto in ambito consumer, ma sono meno diffusi nelle configurazioni dedicate al podcasting. L’XLR offre inoltre una scelta molto più ampia di modelli e rende più semplice espandere il setup in futuro, soprattutto se volete registrare più persone o sostituire singolarmente i diversi componenti.
Serve davvero un’interfaccia audio per fare podcast?
Non sempre. Se utilizzate un microfono USB potete collegarlo direttamente al computer e iniziare a registrare. L’interfaccia diventa invece necessaria quando scegliete un microfono XLR.
Può essere utile anche quando volete registrare due microfoni contemporaneamente, gestire separatamente i livelli oppure utilizzare ingressi e uscite aggiuntive. Alcune interfacce recenti offrono inoltre funzioni particolarmente interessanti per podcast e streaming, come gain automatico, loopback audio e collegamento dello smartphone.
Kit completo o componenti separati: cosa conviene?
Acquistare separatamente microfono, interfaccia e cuffie permette di personalizzare molto di più il setup e scegliere il componente migliore per ogni esigenza. È però necessario prestare attenzione alla compatibilità e il costo complessivo può salire rapidamente.
Per chi parte da zero, un kit completo per podcast o home recording è spesso più pratico: in un’unica confezione trovate generalmente interfaccia audio, microfono, cuffie e cavi già compatibili. Molti bundle nascono per l’home recording musicale, ma possono essere utilizzati senza problemi anche per registrare podcast, voice-over e contenuti online.
Quale kit podcast scegliere?
🎙️ Scelta rapida
- Per il podcasting vero e proprio: Focusrite Vocaster Two Studio, progettato specificamente per voce, interviste e contenuti parlati.
- Per spendere meno: Behringer U-PHORIA Studio Pro.
- Per podcast e streaming: Audient EVO Start Recording Bundle, grazie anche a Smartgain e loopback.
- Per podcast e musica: PreSonus AudioBox USB 96 Studio, Focusrite Scarlett 2i2 Studio o Steinberg UR22C Recording Pack.
- Per registrare due persone: scegliete un’interfaccia con almeno due ingressi microfonici e controllate quanti microfoni sono effettivamente compresi nel bundle.
Vediamo ora nel dettaglio i kit che abbiamo selezionato, partendo dalle soluzioni più orientate al podcasting e arrivando ai bundle più versatili per chi vuole registrare anche musica.
È uno dei pochi bundle della selezione progettati espressamente per i podcaster. Vocaster Two offre due ingressi microfonici e due uscite cuffie, Auto Gain, modalità Enhance e Bluetooth per integrare anche l’audio proveniente dallo smartphone. È quindi particolarmente interessante per interviste, podcast a due voci e registrazioni parlate.
📦 Cosa include
- Interfaccia audio Vocaster Two (2 ingressi XLR, Bluetooth, USB-C)
- Microfono dinamico da broadcast Vocaster DM14v
- Cuffie chiuse da studio Vocaster HP60v
- Cavo XLR + cavo USB
- Software Vocaster Hub
✅ Pro
- Bluetooth per interviste via smartphone
- Auto Gain e tasto Enhance integrati
- Pensato specificamente per i podcaster
- Due ingressi microfonici
❌ Contro
- Include un solo microfono
- Meno versatile per la musica
- Prezzo molto legato alle promozioni
Uno dei bundle più accessibili per chi vuole acquistare interfaccia, microfono e cuffie in un unico pacchetto. L’interfaccia mette a disposizione due ingressi, quindi può essere un buon punto di partenza anche se in futuro volete ampliare il setup e registrare un secondo microfono.
📦 Cosa include
- Interfaccia audio USB U-PHORIA UMC202HD, 24 bit/192 kHz
- Microfono a condensatore Behringer C-1
- Cuffie da studio HPS5000
- Cavi di collegamento
✅ Pro
- Prezzo contenuto
- 2 ingressi microfonici
- Adatto anche a musica e home recording
- Buona soluzione per iniziare
❌ Contro
- Dotazione piuttosto essenziale
- Include un solo microfono
- Nessuna funzione specifica per il podcasting
Un bundle ormai storico ma ancora interessante per chi cerca una soluzione completa. L’AudioBox USB 96 mette a disposizione due ingressi combo XLR/jack, MIDI In/Out e registrazione fino a 24 bit/96 kHz. Per un podcast significa poter partire con il microfono incluso e aggiungerne eventualmente un secondo in futuro.
📦 Cosa include
- Interfaccia USB 2×2 AudioBox USB 96
- Microfono a condensatore da studio M7
- Cuffie HD7 da studio
- Cavo XLR e cavo USB
- Software di registrazione incluso
✅ Pro
- 2 ingressi combo
- MIDI In/Out integrati
- Phantom +48V per microfoni a condensatore
- Adatto anche alla registrazione musicale
❌ Contro
- Interfaccia meno recente di alcuni concorrenti
- Si ferma a 96 kHz
- Nessuna funzione specifica per il podcasting
L’AIR 192|4 Vocal Studio Pro è un kit orientato soprattutto alla registrazione della voce e degli strumenti, ma si presta bene anche a podcast in solitaria e voice-over. L’interfaccia supporta registrazioni fino a 24 bit/192 kHz e il bundle comprende anche shock mount, cuffie e i principali cavi necessari.
📦 Cosa include
- Interfaccia audio M-Audio AIR 192|4
- Microfono a condensatore Nova Black
- Sospensione elastica antishock
- Cuffie da studio HDH40
- Cavo XLR, cavi USB-C/USB-A e software
✅ Pro
- Registrazione fino a 24 bit/192 kHz
- Shock mount incluso
- Buona dotazione di accessori
- Adatto a podcast, voce e musica
❌ Contro
- Un solo ingresso microfonico XLR
- Poco adatto a podcast con due ospiti in presenza
- Non nasce specificamente per il podcasting
La Scarlett 2i2 Studio è arrivata alla quarta generazione e resta uno dei bundle più completi per chi vuole utilizzare lo stesso setup per podcast, streaming e musica. I due ingressi microfonici permettono di collegare due microfoni XLR, mentre Auto Gain, Clip Safe e loopback sono funzioni utili anche per chi registra contenuti parlati.
📦 Cosa include
- Interfaccia audio Scarlett 2i2 4th Gen, 24 bit/192 kHz
- Microfono a condensatore CM25 MkIII
- Cuffie chiuse SH-450
- Cavo XLR
- Pacchetto software per registrazione e produzione
✅ Pro
- 2 ingressi microfonici
- Auto Gain e Clip Safe
- Loopback audio
- Setup facilmente espandibile
❌ Contro
- Prezzo superiore ai kit entry-level
- Include un solo microfono
- Per il solo podcasting esistono soluzioni più semplici
È il kit che ho utilizzato personalmente e continuo a considerarlo particolarmente interessante per podcast, streaming e home recording. L’EVO 4 offre due preamplificatori, Smartgain per impostare automaticamente il livello e loopback audio, utile ad esempio per registrare insieme la propria voce e l’audio proveniente dal computer.
📦 Cosa include
- Interfaccia audio EVO 4 USB, 2 ingressi
- Microfono a condensatore EVO SR1
- Cuffie da studio EVO SR2000
- Shock mount
- Cavo XLR e cavo USB
✅ Pro
- Testato personalmente ✓
- Smartgain automatico
- Loopback per streaming e podcast
- 2 ingressi microfonici
❌ Contro
- Include un solo microfono
- Meno diffuso rispetto alla serie Scarlett
- Reperibilità non sempre elevata
Bundle completo con l’esperienza Yamaha/Steinberg alle spalle. Steinberg lo propone anche per podcast, interviste e live streaming, oltre che per la musica. L’interfaccia supporta 32 bit/192 kHz, offre due preamplificatori Yamaha D-PRE, MIDI In/Out e DSP integrato.
📦 Cosa include
- Interfaccia audio Steinberg UR22C
- Microfono a condensatore ST-M01
- Cuffie monitor chiuse ST-H01
- Cavi XLR e USB-C
- Software Steinberg per registrazione e produzione
✅ Pro
- 2 ingressi microfonici
- 32 bit/192 kHz
- MIDI integrato
- DSP integrato
❌ Contro
- Include un solo microfono
- Molte funzioni sono superflue per un podcast semplice
- Prezzi differenti tra un negozio e l’altro
La gamma BASE-2 è disponibile in diverse configurazioni, con prezzi e accessori differenti. Le versioni più complete sono interessanti soprattutto per chi vuole creare una postazione da tavolo o un piccolo setup per podcast e interviste senza dover acquistare separatamente tutti gli accessori.
📦 Cosa può includere, a seconda della versione
- Interfaccia audio SubZero
- Microfono o microfoni a condensatore
- Cuffie da monitoraggio
- Filtri anti-pop
- Supporti o aste microfoniche
- Cavi e software
✅ Pro
- Configurazioni molto complete
- Disponibili versioni adatte a podcast e interviste
- Possibilità di avere già supporti e filtri anti-pop
- Buona dotazione di accessori
❌ Contro
- Brand meno noto dei principali concorrenti
- La dotazione cambia in base alla versione
- Bisogna controllare attentamente il contenuto del bundle
Non esiste un unico setup valido per tutti. Se registrate da soli e volete la massima semplicità, può bastare anche un buon microfono USB. Se invece preferite un sistema più espandibile, volete utilizzare microfoni XLR oppure registrare due persone contemporaneamente, un kit con interfaccia audio, microfono e cuffie rappresenta un ottimo punto di partenza.
Prima dell’acquisto controllate sempre il numero di ingressi disponibili e soprattutto quanti microfoni sono effettivamente compresi: diverse interfacce della nostra selezione supportano due voci, ma il bundle contiene un solo microfono.
Avete già quasi tutto ma vi manca il microfono? Allora date un’occhiata ai migliori microfoni per podcast del 2026.
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