Se volete sapere che cosa è successo in questi giorni o nel momento in cui decidiamo di informarci, esistono tantissimi ottimi podcast capaci di riassumere le news in cinque, dieci o venti minuti: non a caso ho dedicato una selezione all’argomento. In questo articolo, però, voglio parlare di qualcosa di diverso.
Quando penso a un podcast di attualità mi vengono in mente quei programmi che partono da ciò che succede effettivamente intorno a noi ma provano a raccontarlo, spiegarlo o interpretarlo andando oltre la semplice successione dei titoli, non necessariamente nello stesso modo: c’è chi verifica dichiarazioni e numeri, chi lavora sul campo, chi usa lo storytelling, chi parte dall’economia, chi dalle parole e perfino chi trasforma il dibattito pubblico in un’arena fatta di provocazioni e scontri. Un approfondimento insomma, con format e tagli differenti.
I dieci podcast che trovate qui sotto e che ho deciso di raccogliere sotto questa “famiglia” di contenuti, infatti, non sono ordinati dal migliore al peggiore e, soprattutto, non seguono tutti lo stesso metodo: avete così dieci modi differenti di interpretare e approfondire il presente, dalla politica agli esteri, dall’economia alla cultura, passando per reportage, fact-checking e talk radiofonico.
Wilson: capire una notizia senza fermarsi al titolo
Wilson – Le notizie, spiegate bene è probabilmente il punto di partenza più naturale per capire che cosa intendo per podcast di attualità. Lo conduce Francesco Costa per Il Post, firma ormai popolare per chi segue i contenuti della testata e non solo.
Negli episodi del suo podcast si comincia con una questione entrata nel dibattito pubblico e ci si concede il tempo necessario per sviscerarla, per comprendere come mai se ne sta parlando e quali elementi vengono spesso persi nel passaparola mediatico, in particolare tra i titoli di TG e giornali, post sui social network e commenti.
Gli argomenti, come potete immaginare, cambiano parecchio: politica italiana e internazionale, clima, salute, sicurezza, economia, società. È probabilmente il podcast più adatto della lista se cercate un unico appuntamento generalista di approfondimento, senza scegliere preventivamente un settore. Attualmente l’accesso completo a Wilson fa parte dell’offerta riservata agli abbonati del Post.
Stories: gli esteri attraverso persone e reportage
Il popolarissimo podcast di Cecilia Sala, scritto per Chora News e prodotto da Chora Media, approfondisce l’attualità internazionale attraverso protagonisti più o meno conosciuti, testimonianze, storie individuali e reportage. Una crisi politica, una guerra o una trasformazione sociale smettono così di essere soltanto una sequenza di dichiarazioni e numeri e acquistano una dimensione molto più concreta, soprattutto quando la stessa curatrice del podcast registra direttamente dai luoghi di cui sta parlando.
Lo storytelling, però, non serve semplicemente a rendere le notizie più emozionanti: le storie diventano uno strumento per entrare dentro un contesto e mostrarne conseguenze che da lontano rischiano di rimanere astratte. Se volete seguire in particolare le notizie che ci arrivano dall’estero e apprezzate il giornalismo sul campo, da vero reporter, potreste trovarlo molto interessante (ma è piuttosto probabile che lo conosciate già).
Poteri forti: politica italiana e fact-checking
Di commentatori politici ne abbiamo probabilmente più che a sufficienza negli innumerevoli talk show. Più raro, invece, è trovare un podcast che si prenda la briga di fare quello che il giornalismo dovrebbe fare: prendere una dichiarazione, una promessa o un numero sbandierato dal governo di turno e capire cosa c’è di vero.
Condotto da Davide Leo e Federico Gonzato, Poteri forti mette proprio il fact-checking al centro del podcast, facendolo spesso diventare il punto di partenza per spiegare una legge, una riforma o un altro argomento legato alla politica nostrana, con un approccio che parte dalla verifica dei fatti, dei numeri e delle dichiarazioni.
Orazio: quando una notizia diventa una storia
Un altro titolo del Post degno di nota è Orazio: il podcast di Matteo Caccia raccoglie testimonianze, episodi storici, racconti personali e vicende che in apparenza sembrerebbero lontani anni luce dall’argomento iniziale.
Non necessariamente finirete ogni episodio conoscendo più dati o più retroscena sulla notizia del giorno come in un classico podcast di attualità, ma spesso potreste ritrovarvi con una prospettiva nuova da cui osservarla, magari lontana da quello che pensavate. Questo è anche il motivo per cui ho deciso di inserirlo: un racconto della realtà più umano ed empatico, un tocco decisamente più personale e meno giornalistico “tradizionale”.
Credo sia particolarmente adatto a chi ama il racconto e il modo di narrare di Matteo, ed è anche un modo diverso dal solito di andare oltre le informazioni. Può essere ascoltato liberamente e senza costi aggiuntivi sulle principali piattaforme di streaming audio.
Actually: tecnologia, business e innovazione per capire come cambia il mondo
Per capire l’attualità non basta seguire soltanto politica e cronaca, perché una parte importante dei cambiamenti che ci riguardano oggi passa inesorabilmente da tecnologia, imprese, lavoro e innovazione. Pensiamo ad esempio all’AI, ai colossi che dominano il Web e agli effetti che questi temi hanno sulla società e sull’economia.
Il podcast di Will Media, condotto da Riccardo Haupt e Riccardo Bassetto, affronta proprio queste trasformazioni cercando di raccontarle attraverso le persone e le aziende che le stanno vivendo dall’interno. In alcuni casi è probabile che gli argomenti trattati abbiano un linguaggio un po’ troppo “tecnico” o complesso, ma sono abbastanza certo che in linea generale possa essere seguito anche da chi non ha particolare dimestichezza con questi temi.
Lo consiglierei soprattutto a chi vuole seguire l’attualità guardando un po’ più avanti, cercando di capire non soltanto ciò che sta succedendo oggi ma anche quali trasformazioni potrebbero diventare importanti nei prossimi mesi e anni.
3 Fattori: economia e geopolitica senza troppi tecnicismi
Spesso consideriamo le notizie economiche come qualcosa che possa interessare principalmente investitori e addetti ai lavori, fino al momento in cui gli effetti (ahimè, spesso negativi) arrivano sulla bolletta, sul mutuo, sul prezzo della benzina o sul nostro lavoro.
3 Fattori, il podcast dell’ottima Mariangela Pira, giornalista di Sky TG24, prova a costruire proprio questo ponte tra i due punti di vista. Nelle puntate vengono commentati i fatti del giorno o del periodo che hanno effetti economici di rilievo, come inflazione, energia, banche centrali, mercati, industria, commercio internazionale e geopolitica economica, cercando però di tradurre concetti spesso ostici in un linguaggio più chiaro anche a chi non legge abitualmente le pagine finanziarie di un quotidiano.
Mi sembra una scelta più adatta a questa selezione rispetto ai classici podcast di finanza personale, che hanno un approccio e un intento diversi: qui l’economia viene trattata come un vero e proprio strumento per capire e interpretare ciò che sta succedendo, gli effetti reali che influenzano la nostra vita di tutti i giorni.
Fuori da qui: uscire dalla bolla italiana
Quanto del mondo che conosciamo dipende semplicemente dai giornali, dai siti e dagli account che leggiamo ogni giorno? Fuori da qui, scritto e condotto da Simone Pieranni per Chora News, nasce proprio dalla volontà di spostare lo sguardo altrove.
Definirlo una rassegna stampa internazionale può anche essere corretto, ma non è sufficiente: gli episodi prendono spunto da articoli, fenomeni e discussioni che circolano fuori dai nostri confini per parlare di lavoro, tecnologia, violenza, società, geopolitica, cultura e trasformazioni contemporanee.
Simone ha lavorato a lungo sulla Cina e sull’Asia e questa esperienza offre a noi ascoltatori una lettura del mondo meno incentrata sull’Italia o sull’Occidente, particolarmente utile per allargare la prospettiva sugli attuali equilibri geopolitici.
La Zanzara: attualità come provocazione e scontro
Inserire La Zanzara accanto a titoli come Wilson o Poteri forti può sembrare strano, ma credetemi, è una scelta voluta, con un senso preciso. Il controverso programma di Radio 24 condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo parla ogni giorno di politica, cronaca, costume, immigrazione, diritti, sesso, personaggi pubblici e praticamente qualsiasi tema capace di accendere una discussione, senza filtri e con toni che spesso superano i limiti della sopportazione. Mentirei, però, se vi dicessi che non ci sia da divertirsi.
Telefonate degli ascoltatori, ospiti volutamente divisivi, provocazioni e scontri sono parte integrante del formato, così come le diverse posizioni ideologiche e i battibecchi dei due conduttori. C’è chi la ama e chi la odia, ma escludere La Zanzara da questa selezione, tenendo conto anche della grande popolarità (compare molto spesso ai vertici delle classifiche dei podcast più ascoltati d’Italia), sarebbe ignorare una parte della realtà, della società, anche se brutta, sporca e spesso non esattamente “politically correct”, per usare un eufemismo.
Non è il podcast che sceglierei per verificare da solo una notizia o ricostruire in modo neutrale una vicenda, e sarebbe sbagliato presentarlo così: tuttavia, ascoltandolo, si incontrano posizioni che altrove difficilmente avrebbero tanto spazio e ci si rende conto anche di quanto il dibattito pubblico e politico su molti argomenti sia diventato polarizzato.
Phastidio Podcast: economia e politica senza fretta
Phastidio Podcast si trova quasi all’estremo opposto rispetto alla maggior parte dei contenuti che condensano l’attualità in pochi minuti: Mario Seminerio dedica ogni settimana una lunga puntata a economia, finanza, politica economica italiana e internazionale, alternando temi e approfondimenti.
Devo essere sincero: non è un podcast pensato per chi parte completamente da zero. Alcuni concetti vengono dati per acquisiti e il tono è quello di un autore che ha una propria lettura degli eventi, non di un notiziario impersonale. Probabilmente sono proprio queste caratteristiche a renderlo valido per questa selezione.
Non lo userei naturalmente come unica fonte su un argomento: interpretazione e personalità dell’autore fanno parte dell’esperienza d’ascolto e vanno considerate come tali. Poi spetta a noi ascoltatori prendere spunto e andare oltre, ascoltando anche altre campane e punti di vista.
Lo sguardo che fa il mondo: capire il presente attraverso cultura e idee
Chiudo con un altro contenuto che allarga parecchio la definizione classica di podcast di attualità: Lo sguardo che fa il mondo è un podcast di RaiNews24, scritto e condotto da Sara Mariani, disponibile su RaiPlay Sound e su altre piattaforme di ascolto. Ogni puntata nasce da un confronto con scrittori, scienziati, studiosi e altre figure del mondo culturale per affrontare questioni attuali, di un certo rilievo.
Diritto internazionale, guerre, democrazia, violenza di genere, nuove generazioni e tecnologia sono tra gli argomenti trattati nelle puntate. Il progetto è ripartito quest’anno con una nuova stagione e secondo me completa molto bene un ventaglio come questo dove, altrimenti, politica, economia ed esteri rischierebbero inevitabilmente di prendersi quasi tutto lo spazio.
Podcast di attualità e podcast di notizie: qual è la differenza?
Il confine non è netto e le stesse piattaforme utilizzano spesso termini come news, informazione e attualità quasi come sinonimi. Per questa guida però, come ho già spiegato in apertura, ho scelto una distinzione pratica: i podcast di notizie servono principalmente a rimanere aggiornati; quelli raccolti in questa pagina ad approfondire, ad andare oltre la mera news o la rassegna stampa.
È il motivo per cui qui non troverete molti ottimi briefing quotidiani, rassegne e notiziari degni di nota: sono formati utilissimi, già segnalati nella guida ai migliori podcast di notizie in italiano.
Allo stesso modo, se ciò che vi interessa soprattutto è capire le relazioni internazionali e i rapporti tra vari Paesi, vi consiglio di dare un’occhiata anche alla selezione dedicata ai podcast di geopolitica.
Naturalmente nessuno di questi programmi dovrebbe diventare da solo la vostra unica fonte di informazione, soprattutto quando si affrontano temi politici o particolarmente divisivi. La cosa più interessante dei podcast, almeno in questo caso, è proprio poter mettere insieme più voci, formati e punti di vista differenti, confrontarli, ragionare e farvi una vostra idea.

